Biografia del maestro scultore Carmine Susinni
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La Recensione più significativa

Lo scultore plasma e concepisce la scultura come tentativo di animare la materia inerte, concezione che il maestro Susinni realizza con passione, dominando il processo creativo con un rapporto di gesti di eleganza e dinamismo, creando opere vive che esprimono una spiritualità emotiva, proponendoci sempre una poetica piena di motivi interessanti,con l’intenzione di coinvolgere il fruitore a interagire con l’opera per darle profondi significati contemporanei, forieri di speranza per una società migliore.
                                       
           Dott. Alessandro Moretti
Le immagini riprodotte qui sopra: Carmine Susinni nella Milano degli anni 1970, in piena attività creativa all'Accademia di Brera

Scultore, pittore e designer professionista, nasce nel 1955 alle falde dell’Etna, nel comune di Mascali (Catania). Creatore d’arte sin da bambino, ancora giovanissimo parte per Milano con la voglia di esplorare il mondo dell’arte, in particolare la scultura. Qui conosce vari artisti, tra i quali il maestro scultore Francesco Messina, suo conterraneo, che lo avvia alla scultura. Susinni fu suo collaboratore per tanti anni, (anche nei lavori di restauro del museo dedicato al maestro nel centro di Milano).


Milano, Piazza Duomo: gli ambienti di frequentazione di Carmine Susinni all'epoca degli studi a Brera.


Mostra d'arte ai Navigli di Milano.


Milano. La celebre Via Brera,
 frequentata da artisti di prestigio.

Susinni si diploma all’ Istituto Professionale Cova, specializzandosi in ceramica d’arte. Frequenta il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Alla fine degli anni ’70, “attirato dalla bella Venezia e la sua biennale d’arte,” frequenta la scuola internazionale di grafica d’arte specializzandosi sotto il maestro Riccardo Licata, che gli insegnò fuori corso le tecniche del mosaico, facendogli conoscere personalità del calibro di Peggy Guggenheim insieme ad alcuni dei maggiori maestri veneti.

Dopo il periodo veneziano, fu invitato ai più importanti stage e seminari internazionali di arte applicata, vivendo indimenticabili esperienze con artisti stranieri.

Tornato a Milano, riprende a collaborare con gli anziani maestri, che lo portarono a frequentare le fonderie d’arte, le stamperie d’arte, i vernissage di varie mostre, i ritrovi di artisti "Jamaica" in via Brera, e"Bagutta" nella via omonima, per un proficuo confronto di lavori, di idee e di progetti.


Il maestro scultore Francesco Messina.


Milano, ritrovo Bagutta.

Stage presso l'Accademia di Brera

In questi ambienti culturali entrò in contatto con alcuni dei maggiori maestri contemporanei, iniziando dai siciliani Salvatore Fiume, Carmelo Cappello, Pietro Consacra, Giuseppe Migneco, Renato Guttuso; lo svizzero Hans Jorg Limbah, il tedesco Wolfean Alexander Kossuth, il francese Michel Saint Olive; e ancora Enrico Manfrini , Floriano Bodini, Michele Cascella, Luciano Minguzzi, Aligi Sassu, Arnaldo Pomodoro, e tanti altri, che lo fecero lavorare per diversi anni.


Il maestro di grafica Riccardo Licata:
fu insegnante di Susinni.

Tra le commissioni cedute si contano una varietà di sculture d’arte sacra, destinate a luoghi sacri come cimiteri, cappelle, chiese e santuari, tuttora richiesti con successo e distribuiti “multipli” in tutto il mondo da aziende multinazionali di arte sacra in possesso dei modelli.

Eseguì pure mezzi busti e statue di personaggi, opere che gli meritarono numerosi riconoscimenti e premi (tra i quali la nomina di Accademico d’Italia e L’Oscar Italia).

Susinni, agli inizi degli anni '80, in collaborazione con alcuni docenti dell’Accademia di Brera, organizza corsi di recupero e perfezionamento, insegnando agli allievi dell’istituto e aprendo agli studenti e docenti il proprio laboratorio, attrezzato di forni per il modellato e la ceramica d’arte, di torchi per l’acquaforte, la litografia, la serigrafia, oltre che di attrezzature e materiali per le vetrate al piombo, per il mosaico e altro.

A metà degli anni '80, Susinni insieme ad altri artisti forma il “Gruppo Brera,” che denuncia la decadenza dei valori dell’Arte ed il crescente allontanamento della gente da questa, a causa della promozione, anche a livello istituzionale, dell’ "arte fallace" (così definita dal gruppo Brera per l'incomprensibilità) sostenuta da potenti corporazioni di speculatori composte da alcuni mercanti, galleristi, collezionisti, i quali lucrano giocando capitali su artisti eccentrici spesso improvvisati.

Susinni ed il suo gruppo denunciano pure la complicità di alcuni critici d’arte, case d’asta, enti pubblici e privati, fiere, editori, che riescono attraverso i media a “montare” la fama di persone e cose cercando di storicizzarle col pretesto dell’innovazione.

Simili corporazioni sono capaci di mercificare tutto, convertono gli oggetti, i concetti, i rifiuti, (nonché la merda di artista di Manzoni) in oro; sfruttano per il proprio tornaconto la storia dell’arte e la filosofia, usando la retorica persuasiva e il sensazionalismo provocatorio, tutte strategie necessarie per arricchirsi.

Susinni e il gruppo concludono il loro percorso di ricerca constatando che questo sistema, alla fine, crea un mercato effimero nel tempo, non corrispondente al vero valore delle opere, e dissemina contagiosi seguaci inabili all’arte, con la conseguente divulgazione alterata dei valori della stessa arte. Susinni ed il gruppo prendono iniziative contro questo diffuso fenomeno decadente, istituendo il "CREAQ" (Comitato per la Rinascita Evolutiva dell’Arte di Qualità).

Dopo anni di incontri tra il Bagutta ed il Jamaica, Susinni sente la necessità di attivare ricerche, giungendo ad una sintesi dei valori dell’arte. Mette a punto un sistema di regole creando l’ARTEST un metodo di valutazione che, in pochi minuti, facilita la lettura e il giudizio dell’opera d’arte, rendendola comprensibile a tutti, riconoscendole il valore che merita. Si tratta di un sistema basato sulla qualità, il Talento, l'Ingegno, e la Maestria (TIM) condiviso negli anni dalla maggioranza delle persone (di tutti i livelli culturali) venute alle mostre.

Dopo il successo di condivisioni ottenuto da ARTEST, Susinni fonda ARTFOCUS e promuove un gruppo selezionato di artisti di alto livello qualitativo che aprirà la strada a una corrente artistica. Su questo flusso, alla fine degli anni '80, nasce il gruppo Metropolismo.

Negli anni ’90, Susinni, con rinnovato spirito di ricerca, si occupa di design nelle ceramiche e nei vetri d’arte, nell’arredo urbano, nell’architettura innovativa e in varie forme di artigianato artistico, acquisendo ulteriori conoscenze di materiali e tecniche.

Per le sue versatilità è chiamato a condurre stage universitari e consulenze per esclusive soluzioni architettoniche e di restauro con la stesura tecnica di testi scolastici.

Nel primo decennio del 2000, Susinni vive in Sicilia creando arte monumentale di interesse artistico, e con l’aiuto di vari artisti e del web tenta di revisionare ARTEST e riorganizza il gruppo ARTFOCUS, si impegna per l’organizzazione dell’associazione sindacale Unione Europea degli Artisti di Qualità, UEAQ, con l’intenzione di istituire un albo ufficiale degli artisti, voluto dalla Commissione Cultura del Parlamento Europeo che ha approvato il (25-02-1999) la relazione per i diritti universali dell’artista espressi dall’UNESCO.

L’UEAQ sarà collegato con diverse sigle: FITEL, CGIL, CISL, UIL, CES, nonchè ad istituzioni pubbliche nazionali, europee ed internazionali, enti privati, personalità del mondo dell’arte, della formazione e della politica, al fine di creare importanti opportunità espositive, richieste e diritti per gli associati (senza scopi di lucro), dando merito alla qualità.

Susinni, col sostegno di varie associazioni, sta organizzando un Art Festival e un premio per l’alta qualità.

Tenta nelle scuole il dialogo con le nuove generazioni allo scopo di sensibilizzare i giovani alla cultura del bello nella vita quotidiana.

Susinni desidera creare i presupposti per una evolutiva rinascita nell’Italia, culla dell’arte nel mondo.

Contrario alla speculazione sugli artisti, espone in luoghi in cui non si specula, servendosi spesso di organizzatori con servizi completi di logistica, spesati dai committenti.

Le sue opere si trovano in collezioni private italiane ed estere e nei seguenti comuni: Milano, Prato, Rimini, Viareggio, Parma, Ferrara, Modena, Urbania, Torino, Stoccolma, Padova, Como, Sesto San Giovanni, Stresa, Tolosa, Lavagna, Busto Arsizio, Mosca, Salsomaggiore, Vienna, Riccione, Venezia, Barcellona, Gallarate, Ravenna, Cervia, Castellanza, Livorno, Tivoli, Acireale, Giarre, Milo.

Le opere multiple degli anni '70 e '80 si trovano in luoghi sacri: cimiteri, cappelle, santuari e chiese, in Italia e all'estero.

E' stato pubblicato su numerosi giornali, riviste, dizionari, cataloghi d’arte, ecc. Hanno parlato di lui radio, televisioni locali e nazionali, comprese le reti Rai.

 

                                                                                                           Fotografia a destra: la famiglia Susinni.





Carmine Susinni in Fonderia a sovrintendere una colata di bronzo.


Il delicato momento della colata negli stampi in cemento refrattario.

Mostre Collettive

1972:
Milano, esposizione Gruppo Bagutta - Milano, Società Obiettivo Arte - Sesto San Giovanni, Ass. Cult. Il Senso.

1973: Milano Gruppo Bagutta - Milano, Club Punto Culturale

1974: Milano , Gruppo Bagutta Como, biblioteca comunale - Firenze, salone Circolo Artistico Michelangelo.
 
1975: Stresa, Palazzo dei Congressi - Varese, Arte Spazio - Milano. Centro Usa - Tolosa , El Circulo - Milano, Gruppo Bagutta - Savona, salone comunale - Lavagna, l’arte sotto i portici

1975: Milano, mini personale al Naviglio Grande - Milano, Mini personale Sant’Ambrogio.

1976: Firenze, mostra d’arte sacra - Washington, Mirror Palace
Milano Palazzo della Permanente - Parma, galleria d’arte S. Chiara
Milano, Gruppo Bagutta - Bologna, arte fiera Milano, galleria d'arte moderna la Darsena.

1976: Milano, mini personale al Naviglio Grande - Milano, mini personale Sant’Ambrogio - Milano, Circolo Brera e Dintorni.

1977: Faenza Palazzo delle Esposizioni - Milano Casa della Cultura - 
Verona, p.le espositivo San Zeno - Melzo, salone Palazzo Trivulzio - 
Milano, Gruppo Bagutta - Imola, Club Artisti Vari - Carpi, Compagnia Punto Arte - Melzo, galleria La Torre - Milano, Ass. Cult. Universo Arte
Poggibonzi, spazio mostre p. Matteotti.

1977: Busto Arsizio, Ass. Cult. La Sorgente - Milano, Centro Ricerche Creative - Milano , mini personale al Naviglio Grande - Milano, mini personale Sant’Ambrogio.

1978: Latina , sala espositiva Palazzo della Cultura - Trieste, manifestazione Artefacendo - Venezia galleria Venezia Viva - 
Londra, The Golden Palette - Londra, Art Gallery The Signature
Milano, Gruppo Bagutta - Sondrio, Palazzo della Provincia
Mosca,, scambio Italia Mosca - Trento, Palazzo Pretorio - Milano, Centro Internazionale di Arte Visiva.

1978: Salsomaggiore Terme, Pinacoteca dell’Accademia Italia Cinisello Balsamo, Studio Arte - Milano, Circolo Brera e Dintorni
Milano, mini personale al Naviglio Grande - Vienna, Centro Arte Cultura - Milano, mini personale Sant’Ambrogio.

1979: Firenze, galleria Le Colonnine - Boston, Art Circuit - New York, International Art - Cesena, Palazzo del Ridotto - Milano, Palazzo Arengario - Riccione, Azienda Autonoma di Soggiorno - Milano, Gruppo Bagutta - Genova, galleria d’arte Il Borgo - Genova, rassegna Palazzo Ducale - Praga, Istituto Italiano di Cultura Padova, galleria d’arte Verdi.

1979: Venezia, galleria Venezia Viva - Milano, Gruppo Bagutta
Milano, mini personale al Naviglio Grande - Madrid, salone eventi
Rho, Ass. Cult. Paspartu - Milano, mini personale Sant’Ambrogio.

1980: Barcellona, biennale d’arte - Chicago, Intenational Art Fair
Milano, Palazzo delle Stelline, salone mostre - Mosca, giovani artisti europei -  Poggibonzi, Palazzo Pretorio, rassegna d’arte - Gallarate, Civica Galleria d’Arte Moderna - Milano, Gruppo Bagutta - Milano, triennale dell’incisione - Stoccolma, Istituto Italiano di Cultura - 
Venezia, Centro Internazionale di Grafica d’Arte - Ravenna, centro storico - Carrara, salone mostre - Strasburgo, biennale europea -  Salsomaggiore , Palazzo delle Manifestazioni

1980: Milano, Ass. Punto Universo Culturale - Milano, mini personale al Naviglio Grande - Viareggio, Compagnia Arteincontri - Milano, Circolo Brera e Dintorni.

1981: Monza galleria Cavallotti - Chicago, fiera internazionale d’arte
Venezia, Venezia Viva - Los Angeles, Expo - Milano, Gruppo bagutta
Parigi, Salone d’Autunno - Cervia, Mostra Internazionale d’Arte
Padova, galleria d’arte La Cupola - Berna, Casa d’Italia - Bologna , Arte Fiera - Tokio Art Fair.

1981: Milano, Centro Studio Arte - Bucarest, Istituto Italiano di Cultura - Milano, Circolo Brera e Dintorni - Salsomaggiore Terme, Pinacoteca dell’Accademia Italia - Lagos, Art Company.

1982: Fano, Comitato Arteinsieme - Riva Del Garda, Biennale Internazionale della Grafica - Parigi, Salon Des Nations - Firenze, manifestazione p. Tanucci - Strasburgo, biennale europea - Sanremo, biblioteca civica - Venezia, galleria San Vidal - Milano, gruppo Bagutta - Verona, sculture fuori l’arena - Bologna, Arte Fiera - 
Roma rassegna p. San Giovanni.

1982: Salsomaggiore Terme, Pinacoteca dell’Accademia Italia
Bologna, Ass. Cult. Universo Cultura - Milano, mini personale al Naviglio Grande - Rio De Janeiro, Todo El Art - Milano, Spazio Officina dell’Arte - Milano, Circolo Brera e Dintorni.

1983: Monaco, Druckerei - Venezia, galleria San Vidal - Torino, galleria Doria - Milano, Gruppo Bagutta - Bologna, Arte Fiera - Sofia, Istituto Italiano di Cultura - Terracina, rassegna d’arte p. Garibaldi.

1983: Genova, Ass. Cult. Crearte - Modena, Club Il Segno - Toronto, Istituto Italiano di Cultura - Milano, Circolo Brera e Dintorni -  Salsomaggiore Terme, Pinacoteca dell’ Accademia Italia.

1984: Follonica, rassegna p. Vittorio Veneto - Fiera di Milano - New York, Hall Globe - Bari, Artexpo - Castellanza, mostra internazionale della piccola scultura - Milano, Gruppo Bagutta - Bologna, Arte Fiera Spotorno, rassegna p. Della Vittoria - Perugia, Palazzo dei Priori.

1984: Praga, Istituto Italiano di Cultura - Milano, Spazio Officina dell’Arte - Istambul, Alan Sergiler - Milano, Centro Ricerche Creative -  Legnano, Ass. Cult. Nucleo.

1985: Urbania, Palazzo Ducale, sala Montefeltro - Cuneo, Palazzo della Provincia - Vicenza, galleria Bramante - Prato, mostra di grafica Chiaro Scuro - Bologna Arte Fiera - Milano, mostra arredo urbano - 
Grosseto Maremmano, rassegna centro storico.

1985: Livorno, Club Sapienza - Milano, Centro Ricerche Creative - 
Tivoli, Gruppo Artevisione - Milano, Spazio Officina dell’Arte - Città Del Messico, esposizione Artescambio - Milano, Circolo Brera e Dintorni.

1986: Barcellona, esp. grafica internazionale - Siena, biennale d’arte sacra contemporanea - Kanagawa, (Giappone) esposizione internazionale - Milano, spazio espositivo di Novegro - Desio, centro storico - Bologna, Arte Fiera - Reggio Emilia, Centro Arte Arredo - 
Montepulciano Viva - Milano, La Nuova Sfera.

1986: Bruxlles, Palazzo Unione Europea - Milano, Spazio Officina dell’Arte - Parigi, Istituto Italiano di Cultura - Milano, Centro Ricerche Creative - Calcutta, Art Culture.

1987: Los Angeles, Artexpo - Lubiana, biennale di grafica - Genova, palazzo spinola - Amsterdam Pan - Pisa, centro esp. rassegna - Bologna, Arte Fiera - Montevideo, Istituto Italiano di Cultura - Aprilia, area mostre - Ravenna, Arte Centro.

Mostre personali 1987: Parma, Ass. Cult. Amici dell’Arte - Milano, Centro Ricerche Creative - Varsavia, Palazzo della Cultura e della Scienza - Citta Del Capo, Art Center - Los Angeles, Showroom Art 

1988: Bologna Palazzo Mazzacurati - Milano, spazio espositivo Novegro - Amsterdam, Pan - Torino, Ass. Cult. Punto Arte - Bologna, Arte Fiera - Tokio, Istituto Italiano di Cultura - Ascoli Piceno, rassegna p. Del Popolo - Varna, biennale di grafica - Urbino, Palazzo Ducale Miami Art - Como, Palazzo Bontempo.

Mostre personali del 1988: Milano, Centro Ricerche Creative - Milano, Spazio Officina dell’Arte - Stoccolma, Istituto Italiano di Cultura - 
Londra, Center Space Form.
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